Prendono parte alla gara 24 balestrieri, 8 per ciascuno dei Terzieri in cui è divisa Massa Marittima fin dai tempi della sua costituzione a Libero Comune.
La gara è preceduta da un austero ma vivo e policromo corteo, composto da oltre 150 persone che indossano fedeli riproduzioni di costumi medioevali.
Il corteo sfila per le vie cittadine fino ad arrivare nella duecentesca piazza del Duomo, stupenda cornice in cui si svolge la gara.
Dopo le esibizioni dei bravissimi sbandieratori ha inizio la gara vera e propria.
Le frecce vengono scagliate mediante la balestra antica all'italiana, riproduzione fedele di quelle usate nel'400.
Il balestriere, prende posto sul banco di tiro e scaglia la propria verretta verso il bersaglio detto "corniolo", posto alla distanza di 36 metri.
Il corniolo è un legno a forma tronconica di circa 12 cm di diametro che sporge per 42 cm da una base circolare anche essa di legno verniciato di nero, del diamentro di 45 cm, posta al centro del grande girifalco.
Vince la gara il balestriere la cui freccia risulta più vicina al centro del corniolo e riceverà in premio una simbolica freccia d'oro, mentre al suo terziere verrà assegnato il drappellone in seta dipinta.
Per informazioni:
www.societaterzierimassetani.it